Sport cardioprotetto

La dotazione di un defibrillatore nelle associazioni sportive oltre ad essere un obbligo morale, è diventato un obbligo imposto dalla legge Balduzzi (L. 189 del 2012 entrata in vigore il 26 aprile 2013).

In Italia sono più di 1000 gli sportivi che perdono la vita ogni anno a causa di un arresto cardiaco improvviso durante lo svolgimento della propria attività sportiva.

Dato che il 77% dei casi chi viene colpito da arresto cardiaco all'interno di una struttura sportiva non è mai da solo, è fondamentale che tutti imparino ad intervenire rapidamente per salvare una vita umana.

 

Le ASSOCIAZIONI SPORTIVE sono istituzioni che accolgono i bambini, adulti e anziani per molte ore al giorno e che devono fare da promotrici di un progetto di cardioprotezione indipendentemente dagli obblighi

di legge.

 

L'ARRESTO CARDIACO

 

E' una delle principali cause di morte, può colpire chiunque, in qualunque momento e in qualunque luogo.

Se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, la morte sopraggiunge in pochi minuti e danni irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5-6 minuti.

VITALE è intervenire immediatamente praticando la rianimazione cardiopolmonare e utilizzando un defibrillatore, che consenta al cuore di riprendere un ritmo cardiaco compatibile con la vita.

IL DEFIBRILLATORE

Il DAE è un dispositivo affidabile e semplice da usare, in grado di riconoscere e interrompere le aritmie maligne responsabili dell'arresto cardiaco, ripristinando il ritmo cardiaco normale.

E' costituito da accumulatore di energia elettrica che può essere rilasciata attraverso un cavo ad esso collegato dotato alla sua estremità di placche adesive che devono essere applicate al torace della vittima.

Chi può utilizzare il DAE?

La "Commotio Cordis" è una condizione nella quale il cuore smette improvvisamente di battere in modo regolare a seguito di un violento impatto del torace con un oggetto contundente, come una gomito di un avversario oppure un palla da gioco"

Il decreto del 2470472013 del Ministero della Salute, specifica che all'interno degli impianti sportivi, il defibrillatore deve essere "disponibile, accessibile e funzionante" nonché allocato in modo tale che la distanza da ogni punto dell'impianto percorribile in un tempo utile per garantire l'efficacia dell'intervento sia appropriata. Infine, essa specifica che ogni percorsa che si trovi all'interno dell'impianto debba essere informata della presenza dei DAE e del loro posizionamento mediante opuscoli e cartelloni illustrativi.

COSA OFFRE TECMED

TecMed è in grado di offrire progetti personalizzati di cardioprotezione con i migliori prodotti disponibili attualmente sul mercato per utilizzo extraospedaliero ma soprattutto studiato per personale laico (non sanitario).

Il pacchetto include:
- La valutazione del defibrillatore più idoneo
- La valutazione del posto più idoneo per il posizionamento della o delle postazioni salvavita in base all’organizzazione degli spazi presso la vostra struttura

-supporto nella progettazione di iniziative che consentono l'incontro tra donatori e beneficiari
- Creazione della postazione salvavita dotata di defibrillatore, teca e/o totem, pannello informativo personalizzato, rianimation bag, cartello AED a bandiera
- Consegna da parte del nostro staff dei dispositivi presso la Vostra struttura e supporto nella registrazione del DAE sul portale regionale
- Istallazione della postazione e attivazione AED
- Corsi di formazione BLS-D
- Piani di assistenza dedicati creati per mantenere in stato di efficienza i defibrillatori

Possedete già un defibrillatore? 

Tecmed può attivare dei programmi di assistenza e manutenzione per mantenere in perfetto stato di funzionamento il vostro DAE nel tempo.