Primo soccorso aziendale 

D.Lgs 81/2008

I temi che riguardano la gestione del primo soccorso all'interno delle aziende, sono rintracciabili nell'art. 45 del D.Lgs 81/08. La normativa definisce che gli addetti debbano sostenere un corso di formazione per acquisire le capacità di intervento pratico in caso di emergenza sanitaria; la durata del corso dipende dalla classificazione aziendale.

L'addetto al primo soccorso è il lavoratore incaricato dell'attuazione in azienda dei provvedimenti previsti in materia di primo soccorso, ai sensi del D.Lgs 81/08, mediante nomina da parte del datore di lavoro. 

Le squadre di primo soccorso aziendale rappresentano un valido strumento a tutela della salute dei lavoratori, garantendo una minima capacità di intervento in caso di infortunio o malore improvviso all'interno dell'azienda.

I corsi per addetti al primo soccorso si dividono in tre gruppi, a secondo della classificazione stabilita del DM 388/03 e prevedono dei corsi di aggiornamento ogni 3 anni:

- Impresa del gruppo A: 16 ore di formazione obbligatoria, 6 per l'aggiornamento

- Impresa del gruppo B: 12 ore di formazione obbligatoria, 4 ore per l'aggiornamento

- Impresa del gruppo C: 12 ore di formazione obbligatoria, 4 ore per l'aggiornamento

DESTINATARI DEL CORSO

Il corso è rivolto a tutti i lavoratori, dipendenti o equiparati, incaricati di svolgere le mansioni di addetto al primo soccorso in azienda.

METODOLOGIA

Il corso prevede lezioni frontali teoriche ed esercitazioni pratiche con l'ausilio di materiale di primo soccorso e manichini.

DOCENTI

Gli istruttori sono medici, infermieri o soccorritori tutti adeguatamente formati e certificati NRC.

MATERIALE DIDATTICO

Ad ogni discente viene consegnata una cartellina con scheda allievo e scudo facciale per la ventilazione artificiale.

CERTIFICAZIONE

Al superamento del corso verranno inviato ad ogni partecipante  2 attestati:

l'attestato di primo soccorso aziendale con validità di 3 anni e l'attestato di abilitazione all'uso del defibrillatore con validità di due anni, come da decreto Regionale, segue aggiornamento per mantenere valida l'abilitazione.